Si forma un leggero rilievo che è subito occupato da diramazioni della
piantina; altra sabbia si accumula e così di seguito, con l'intervento
progressivo anche di cespugli, il rilievo dunoso si sviluppa. Dei sette
cordoni dunali esistenti nel basso Polesine, quattro interessano il
territorio di Rosolina. Il più antico, risalente al periodo pre-etrusco,
è riscontrabile nella parte Nord-Ovest del comune. Di epoca etrusca sono invece le
dune fossili disposte sull'attuale allineamento Cà Morosini Diedo
Norge. Sono i rilievi più imponenti (anche oltre 10ml) poiché,
essendovi stati sostanziali accrescimenti territoriali sino al XII
secolo, hanno avuto modo di elevarsi e consolidarsi. Ne rimangono pochi
tratti residui, ma ben visibili. Una catena di "monti de sabia"
(come sono volgarmente chiamate le dune), relativi ad una terza linea di
riva, si ergeva parallelamente alla via Carabella, estesa su un largo
basamento. Interventi agricoli ed urbanistici ne hanno cancellato le
tracce. Infine il più recente cordone costiero del XVII e XVIII secolo
è presente lungo le spiagge di Rosolina Mare e Albarella.
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